IL TURISMO, RISORSA FONDAMENTALE DI ROMA

IL TURISMO, RISORSA FONDAMENTALE DI ROMA
I PUBBLICI ESERCIZI, COLONNA PORTANTE DEL SISTEMA

Ecco le linee d’azione della assemblea annuale AEPER

Approvata all’unanimità la Relazione del Presidente Pica
Se il Campidoglio non fornirà risposte adeguate daremo vita a un autunno caldo
che vedrebbe la categoria dei pubblici esercizi nuovamente in piazza

Il turismo è una delle risorse fondamentali di Roma e i pubblici esercizi sono la colonna portante del sistema. Vanno difesi, sostenuti, fatti crescere. Il Campidoglio in questa ottica prospettica deve contribuire al rilancio del sistema dei pubblici esercizi, dare risposte concrete alle loro esigenze, puntare su di loro per rilanciare l’economia della capitale. Ristoranti e bar sono dei punti di forza di una strategia di sviluppo della città. Sono le linee d’azione approvate all’unanimità ieri – giovedì 28 giugno – dalla assemblea annuale dell’ AEPER (Associazione Esercenti Pubblici Esercizi di Roma) riunita nella sede del Circo Massimo.

Nella sua relazione Claudio Pica (già Presidente Fiepet e confermato Presidente AEPER) è tornato a ribadire come a distanza di un anno, nonostante i continui appelli, nulla sia cambiato nei rapporti con la amministrazione capitolina se non in peggio. Le strade contano ancora più buche, il decoro è un lontano ricordo, disordine e caos regnano ovunque. Il presidente ha ricordato l’incontro dello scorso marzo con il Sindaco di Roma Virginia Raggi, nel corso del quale è stata chiesta la emanazione di un provvedimento straordinario nei confronti del I° Municipio attraverso il quale fosse possibile rivedere i piani di massima occupabilità e modificare rapidamente la delibera approvata dalla Giunta Marino in ordine al catalogo degli arredi compatibili al contesto ambientale delle o.s.p. Da quella data è stato un continuo rinvio. Fino a qualche giorno fa, fino all’incontro con il neo assessore al Commercio Carlo Cafarotti per tentare di aprire un tavolo risolutivo per regole semplici, ma efficaci contro il degrado della città, l’abusivismo, i rifiuti per le strade, la mancata manutenzione di strade e tombini, l’occupazione del suolo pubblico. Incontro interlocutorio, naturalmente, e non certo risolutivo. Nel corso del quale si è solo concordato che FIEPET Confesercenti insieme alle Associazioni aderenti con l‘AEPER, la LUPE di Fabio Mina, l’ASSORISTORATORI di Roberto Torrettipresenteranno un documento con le modifiche da discutere. «Nei prossimi giorni – ha dichiarato Pica – faremo recapitare il nostro documento, sperando possa esserci un’accelerazione, che porti ad una positivo, anche se parziale, risultato. Se il Campidoglio non fornirà risposte adeguate daremo vita a un autunno caldo che vedrebbe la categoria dei pubblici esercizi in piazza, anche per contestare quelle norme che – si dice – saranno introdotte con il nuovo regolamento di Polizia Urbana, le quali potrebbero ad esempio vietare tutto l’anno la somministrazione di bevande alcoliche dopo le 22».

«Nel centro storico ci sono attività commerciali, come Ristoranti e Bar, che nei decenni sono diventati testimonianza di una città – ha detto il Vicepresidente AEPER Alessandro Camponeschi – . Attività storiche tramandate di padre in figlio che oggi diventano ambasciatori del buongusto e della tradizione nel tempo, tempo che sembra essere immutato guardando le bellezze della più bella città del mondo». Per Pica, rispettare e rivalorizzare la tradizione della ristorazione “della più bella città del mondo” richiede però un duro lavoro, soprattutto per rilanciare i pubblici esercizi e per sensibilizzare le amministrazioni locali. E in questa strategia si interisce la decisione di realizzare una nuova edizione de L’Officina del Sapore dal 17 al 19 novembre. In un unico evento la presenza di esercenti, aziende, politici, amministratori, produttori e cittadini consentirà di creare contatti e rapporti tra tutte le realtà che compongono il comparto dell’enogastronomia favorendo lo sviluppo e la conoscenza delle eccellenze agroalimentari del Made in Italy. «Il nostro auspicio – ha concluso il Presidente Pica – è che tutto questo sia solo un punto di partenza e che il nostro lavoro possa migliorare per aiutare sempre più i Pubblici Esercizi della nostra città e non solo. Vogliamo lavorare insieme, vogliamo migliorare insieme».

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