«Tridente, troppe criticità» Referendum sulla Ztl chiusa

Il Presidente Claudio Pica su Il Messaggero del 20 febbraio 2019:  Consultazione di Confesercenti sull’ingresso consentito solo ai residenti dal primo aprile.

Un referendum tra i commercianti sul futuro del centro storico e lo sviluppo del settore turistico. Partendo da un punto cruciale del futuro della mobilità del cuore della Capitale: la Ztl del Tridente, con i varchi elettronici che si accenderanno dal primo aprile, sigillando la zona dai non residenti, motorini compresi. A lanciare la consultazione è la Fiepet-Confesercenti di Roma, che rappresenta i pubblici esercizi della Città eterna, ma che vuole estendere i quesiti a tutti i negozi interessati, «con l’obiettivo di raccogliere un migliaio di risposte», sottolinea il presidente Claudio Pica. E con l’obiettivo di sondare le opinioni del tessuto economico cittadino. «Partiremo lunedì mattina, grazie al lavoro dei nostri collaboratori – spiega il leader della Fiepet – e ci proponiamo di portare proposte concrete per la città, che presenteremo in una conferenza stampa a fine lavoro». <Leggi l’articolo de Il Messaggero>

I TEMI
Sulla Ztl, in particolare «abbiamo già riscontrato problemi molto seri sostiene Pica Molti ristoratori, ad esempio, come potranno fare i camerieri e gli altri dipendenti a venire a lavorare senza mezzi propri, dovendosi poi affidare al trasporto pubblico per tornare a casa in piena notte». La Fiepet, dice il presidente, si aspetta dagli esercenti «risposte che servano anche a stimolare un confronto con le istituzioni e a fornire suggerimenti concreti all’amministrazione: la nostra categoria, per la natura del lavoro svolto, ha costantemente il polso della situazione della città». Partendo dalle osservazioni sulle zone a traffico limitato quella del Tridente, ma anche quella più ampia del contro storico per ragionare poi sullo sviluppo complessivo della Città eterna.

L’ISTANZA
Il comitato Roma Tridente chiede un’apertura a moto e scooter ancora per qualche mese. «L’accesso all’area, con la chiusura totale ai motorini, è un punto dolente. Non chiudiamo tutto subito: dal primo aprile al primo ottobre si lasci la possibilità ai motorini di entrare nel Tridente almeno fino alle 11», è la proposta di R3D, già avanzata in un incontro al I Municipio, presenti per il comitato Diana Molayem e Marcello Angeletti. E il Municipio raccoglie. «È una questione reale per chi ad esempio in motorino va a lavorare sottolinea l’assessore alla Mobilità e alle Attività economiche Anna Vincenzoni Fu fatta questa scelta nel periodo dell’amministrazione Marino ma oggi probabilmente andrebbe rivista, magari con la previsione di una fascia oraria. Perplessità c’erano già allora. Se c’è un’esigenza da parte del territorio, la porremo al Campidoglio. La situazione va verificata». La data spartiacque è il primo aprile, quando partiranno i controlli e scatteranno le navette elettriche.
«C’è necessità almeno di un periodo di rodaggio fa presente il comitato R3D Chi viene nel Tridente per lavoro o per studio si muove in motorino per praticità e necessità. Già oggi ci sono persone che lasciano l’auto nei parcheggi adiacenti al Tridente per l’intera giornata, occupando spazi che potrebbero essere destinati alla sosta produttiva e sostenendo costi aggiuntivi, per problematiche legate ai mezzi pubblici e al fatto, ad esempio, che le fermate della metropolitana vanno a singhiozzo dice Molayem, con riferimento a quanto accaduto negli ultimi mesi , perché non sistemarle subito?». Quindi, la riflessione su scooter e Ztl: «Non aggraviamo una situazione già grave». Questione su cui si lavora in vista dell’incontro promosso dalla presidente del Municipio Sabrina Alfonsi per i primi di marzo con tutti i comitati che operano nel Tridente.

L’ALTRO CASO
Altra questione messa a punto, all’incontro con Municipio e Ama, la raccolta dei rifiuti per le utenze non domestiche. «È stata definita una sperimentazione a partire da marzo su nuove fasce orarie», spiega R3D, a seconda dei materiali da raccogliere. In un rapporto di collaborazione quotidiana, già da alcuni giorni il comitato segnala le situazioni di maggiori criticità sull’abbandono di rifiuti nel Tridente. Come l’ammasso di sacchetti neri comparso nel fine settimana in via Mario de’ Fiori, all’angolo con via della Croce. «Tutti devono fare la propria parte sottolinea Molayem Gli operatori, l’Ama e i cittadini».

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